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L’associazione culturale “Officina Bodoni”, grazie al sostegno dell’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma, presenta la 3° edizione del TestaccioFilmFest, che avrà luogo dal 16 al 23 Settembre, a partire dalle ore 21, nella P.zza S. Maria Liberatrice di Testaccio.
Un’edizione più lunga delle precedenti, per accogliere il desiderio espresso dal pubblico delle precedenti edizioni e proporre un programma più ricco e vario e per soddisfare la crescente voglia di cinema di un quartiere e di una città che non si accontentano della normale programmazione delle sale ma chiedono di vedere anche “altro”. TestaccioFilmFest è infatti dedicato al cinema “piccolo”, indipendente, che ha tanto da dire ma che spesso non trova luoghi per farlo.
La novità dell’edizione 2007 è la sezione “A Stile Libero” dedicata al cinema indipendente contemporaneo, con un particolare riguardo verso le produzioni italiane, ma aperta anche ad autori stranieri, scegliendo di volta in volta una nazione di riferimento. Sarà la Spagna ad inaugurare questa finestra sul mondo.
Come per le precedenti edizioni, non mancherà la sezione “Sotto ‘15” dedicata ai cortometraggi. Da febbraio 2007 è stato infatti lanciato un concorso su base regionale per raccogliere opere di giovani artisti. I cortometraggi così raccolti sono stati selezionati da una giuria tecnica, composta da attori, autori e critici cinematografici, che ha scelto le migliori opere “corte” da proiettare nel corso del TestaccioFilmFest. Ma sarà il pubblico a scegliere i vincitori, attraverso schede di valutazione (fornite prima delle proiezioni), che andando ad aggiungersi al giudizio tecnico decreteranno i vincitori del concorso.
Infine riproporremo la sezione “Indimenticabili...” che così tanto interesse ha suscitato nelle passate edizioni e che offrirà a tutto il pubblico la possibilità di rivivere il grande cinema del passato.
Una settimana di “piccolo ma grande” cinema, proposto gratuitamente in piazza a tutti gli appassionati. Un'importante occasione di aggregazione sociale per riscoprire la piazza e l'atmosfera che pochi semplici mezzi, un telo bianco e un cineproiettore, riescono a creare.
